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Consulenza
progetti |
Ipotesi
2: l’azienda
assiste gli assistenti
Sono poche le aziende, di prodotti o
di servizi, che ancora non hanno costituito
o pensano di costituire un reparto assistenza.
E chiunque di noi abbia avuto a che
fare con ‘l’assistenza’
di un’azienda si è inevitabilmente
posto la domanda: Ma chi assiste questi
assistenti?!?
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Nell’ipotesi
che segue, l’azienda in
questione produce attrezzatura
sportiva (sia per uso personale
che per le palestre) ed è
dotata di un reparto assistenza
che da sempre ha ricevuto lamentele
da parte dei clienti per la scarsa
efficienza degli operatori, indipendentemente
dagli operatori medesimi.
Supponendo quindi che non siano
gli assistenti il problema, è
indispensabile fare un salto indietro
e analizzare gli strumenti messi
a loro disposizione. |
Come
è noto, in un tale settore
professionale il turnover è
elevatissimo: sono solitamente studenti
universitari o comunque ragazzi
giovani alla ricerca di un lavoro
flessibile, che dopo pochi mesi
o addirittura poche settimane lasciano
il lavoro per impegni di studio
o per altri lavori. Questo implica
un’esigenza continua di formazione
e, di conseguenza, che qualcuno
interno all’azienda abbandoni
il proprio lavoro per dedicarsi
di volta in volta all’iniziazione
dei nuovi arrivati, con un elevatissimo
spreco di tempo e quindi di denaro.
Non solo: il tentativo di arginare
lo spreco di tempo (=denaro) si
traduce inevitabilmente in una formazione
frettolosa, sia all’inizio
del percorso del nuovo arrivato
che durante la sua permanenza in
azienda. |
La nostra azienda finalmente
decide di prendere in mano la situazione
in modo da razionalizzare il
processo, evitare le inutili perdite
di tempo, migliorare la qualità
della formazione degli operatori
e di riflesso del
servizio offerto ai clienti.
In sintesi:
Obiettivo generale:
soddisfazione dei clienti rispetto al
servizio post-vendita
Obiettivo specifico:
ottimizzazione del processo di formazione
dei nuovi assistenti e potenziamento
degli strumenti a loro disposizione
Target 1:
clienti
Target 2:
operatori reparto assistenza
Come raggiungere adeguatamente
i nostri obiettivi? Pensiamo ad un progetto
di FAD.
Si potrebbe pensare ad
una duplice tipologia di accesso, ovvero
una per gli operatori e una per i clienti.
Ognuna delle due aree sarebbe costituita
da specifici elementi, come ad esempio
quelli sotto riportati.
AREA
CLIENTI |
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AREA
OPERATORI |
Interactive user’s handbook
(manuale di istruzioni interattivo
solo del/i prodotto/i acquistato/i)
Strumenti di comunicazione elettronica
con l’assistenza (tramite
e-mail, form, chat o videochat,
forum, istant messenger…)
FAQ: tutte le risposte alle domande
più frequenti (n.b. solo
quelle che si desidera rendere pubbliche)
News: area aggiornata dal reparto
assistenza contenente le nuove notizie
utili da comunicare ai clienti
Info utili: informazioni generali
sull’azienda che si desidera
rendere pubbliche |

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Raccolta ragionata di tutti gli
interactive user’s handbook
Strumenti di gestione delle richieste
elettroniche dei clienti (tramite
e-mail, form, chat o videochat,
forum, istant messenger…)
Lezioni da visualizzare e/o scaricare
contenenti tutte le informazioni
necessarie all’assistenza
dei prodotti (ad esempio suddivise
tra lezioni di natura tecnica e
lezioni di natura psicologica)
FAQ: tutte le risposte alle domande
più frequenti dei clienti
condivise e aggiornate direttamente
dagli operatori stessi
News: area aggiornata dagli altri
reparti dell’azienda relativa
a tutte le nuove notizie utili (nuovi
prodotti, nuove persone, nuovi numeri
di telefono, periodi di chiusura,
aggiornamenti di prodotti, sconti
e promozioni…)
Al reparto: inoltro diretto di alcuni
casi o segnalazione agli specifici
reparti (es. amministrativo, marketing,
commerciale, ricerca e sviluppo)
Info utili: informazioni generali
es. organigramma, numeri interni,
storia dell’azienda, come
raggiungere l’azienda, dove
reperire la cancelleria, a chi rivolgersi
per problemi tecnici, a chi chiedere
permessi, a chi non dire mai di
no… |
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Insomma,
implementando concretamente un simile
progetto, non c’è dubbio
che la nostra azienda potrebbe potenziare
i pettorali…! |
N.B. Le suddette sono
solo alcune possibili valutazioni compatibili
con l’ipotesi illustrata. Una
volta definite queste, a seconda
delle specifiche esigenze dell’erogatore,
sarà necessario far corrispondere
i più adeguati e concretamente
realizzabili strumenti di FAD.
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