Il Progetto Ascolto Docenti
Premessa
Il presente corso di formazione on-line PAD (Progetto Ascolto Docenti), rivolto ai docenti della scuola di primo e secondo grado, si basa sulla convinzione che gli insegnanti debbano essere in grado, attraverso una didattica educativa, di rispondere ai molteplici bisogni formativi degli studenti, offrendo loro quegli strumenti conoscitivi, critici ed esperienziali che possano aiutarli ad orientarsi nella complessità del mondo moderno.
Storia di un progetto di formazione
Il Progetto Ascolto Docenti (PAD) è giunto al suo settimo anno. In questi anni attraverso un servizio di e-learning e counselling online, in collaborazione con il MIUR – Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia, un numero notevole di insegnanti (circa 3.000) e di scuole (circa 350) hanno potuto:
- dialogare con un’équipe di esperti
- partecipare a forum tematici,
- condividere problemi
- assistere a lezioni online
- affrontare diverse problematiche inerenti al mondo della Scuola.
Sono stati anni di intenso lavoro iniziati con un corso di base (Starter) che aveva come oggetto le tematiche fondamentali della didattica e della relazione a scuola e poi, sull’entusiasmo e l’indice di gradimento degli iscritti, si è deciso di sviluppare un corso di approfondimento (Advanced). L’anno scorso il modello di intervento formativo si è arricchito con il progetto Community - al quale potevano iscriversi solo gli insegnanti che avevano partecipato ai due corsi precedenti - che ha avuto come obiettivo di favorire il libero scambio di opinioni, problemi e progetti tra gli insegnanti.
Il filo conduttore di questi anni di lavoro è stato che al disagio degli adolescenti - nel loro ruolo di studenti - la Scuola debba rispondere, secondo i propri compiti istituzionali, con proposte didattiche efficaci. La didattica è, e deve essere, una risorsa contro il disagio e non, come spesso purtroppo accade, un elemento che ne incrementa l’insorgenza. In tale prospettiva, le competenze di un insegnante dovrebbero assumere una triplice valenza:
- una conoscenza approfondita sui contenuti e sui metodi di insegnamento della propria disciplina
- una capacità di gestire le relazioni all’interno della classe
- una consapevolezza educativa- formativa sul senso del proprio operato.
La nuova configurazione del progetto
Il PAD 2010 si propone di integrare la proposta formativa degli anni precedenti con interventi-stimolo che incentivano l’esplicitazione, da parte degli insegnanti, di principi, convinzioni, criteri sottesi all’agire educativo e che, per lo più, rimangono nell’implicito e nell’inespresso. Si tratta, dunque, di elaborare un modello di formazione integrato.
Permane la distinzione in 3 segmenti (starter, advanced, community), con i primi 2 (starter, advanced) riservati a percorsi di formazione consolidati: gli insegnanti potranno scaricare materiali, ascoltare lezioni e partecipare a forum dedicati agli argomenti delle lezioni e attivati all’interno di ogni corso.
Il terzo segmento, la community, sarà aperta a tutti, e non solo a chi ha seguito o segue i 2 corsi antecedenti. Verrà gestita dai formatori del gruppo PAD, attraverso stimoli e “provocazioni” pedagogiche, alle quali gli insegnanti saranno invitati a rispondere. E' possibile partecipare alla community contemporaneamente ad uno degli altri 2 corsi.
Finalità formativa:
Incentivare un lavoro di ricerca-azione attraverso la riflessione, la discussione, la rielaborazione contestuale e l’affiorare di sapere inespresso, nonché la disponibilità – da parte dei docenti - a partecipare attivamente all’elaborazione condivisa di principi educativi che potrebbero concorrere a fondare, una volta sistematizzati, un modello pedagogico comune.
Obiettivi:
L’obiettivo primario del corso è quello di coinvolgere il maggior numero di insegnanti possibili: sia quelli che prediligono una modalità di formazione verticale, di tipo “deduttivo”, sia coloro che avvertono la necessità di “mettersi in gioco” a partire dalla propria esperienza.
Ci si propone, inoltre, i seguenti traguardi formativi:
- potenziare la capacità di operare con dispositivi informatici;
- agevolare l’uso di tali strumenti nell’ambito dell’attività didattica quotidiana;
- sollecitare l’emergere di interrogativi riguardanti il ruolo professionale docente, nelle sue valenze educative, didattiche e metodologiche;
- incrementare le competenze didattiche e relazionali;
- promuovere la capacità di cooperare in equipe;
- stimolare la riflessione a partire dalla propria esperienza professionale;
- realizzare uno spazio di scambio e discussione tra i docenti.
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